La mia grande passione è la natura, nelle sue molte forme.
Non come semplice sfondo, ma come sistema vivo, complesso, in continua trasformazione, da osservare e comprendere.
Come molti bambini, ho iniziato da vicino: rane e rospi, lumache e lucertole.
Gli animali più facili da incontrare anche nei dintorni di casa, ma già sufficienti ad accendere una curiosità profonda. Poco dopo arrivarono i dinosauri, un’attrazione potentissima: ricordo
ancora che quella fu l’unica raccolta di figurine che riuscii davvero a completare. Un dettaglio, forse, ma rivelatore.
A dodici anni, quasi per caso, scoprii la mia prima vera passione: gli insetti.
Iniziai a raccoglierli, catalogarli, studiarli. Più imparavo, più mi rendevo conto di quanto fosse ricco e sorprendente quel mondo apparentemente minuscolo.
Durante l’adolescenza, come succede a molti, gli interessi cambiarono.
La natura, però, rimase sullo sfondo, in attesa.
foto Laurent Carrè 2014
La svolta arrivò qualche anno dopo, intorno ai ventidue anni, con l’avifauna.
Comprai il mio primo binocolo, una guida da campo — il Peterson — e un taccuino. Da quel momento divennero compagni inseparabili di viaggio. Osservare, annotare, riconoscere, capire: da allora questo è rimasto il mio modo di stare nei luoghi.
Dopo una parentesi dedicata allo studio e al lavoro come educatore, nel 1993 fui assunto presso la Riserva Naturale del Bosco e dei Laghi di
Palanfrè.
Gli undici anni trascorsi come guardiaparco sono stati una scuola fondamentale: mi hanno permesso di approfondire la meteorologia, la geologia, l’ecologia di campo, la botanica e la zoologia,
vivendo la natura non solo come osservatore, ma come presenza quotidiana, fatta di stagioni, silenzi e responsabilità.
Dal 2004 al 2019 ho lavorato come funzionario tecnico presso il Parco Naturale Alpi Marittime, occupandomi di numerosi progetti di conservazione e ricerca su uccelli, insetti, ragni, anfibi e rettili. In questi anni ho sperimentato la maggior parte dei metodi di censimento e gestione dell’avifauna, tecniche di miglioramento degli habitat e piani di monitoraggio faunistico, anche in relazione all’uso delle energie rinnovabili.
Questa attività mi ha permesso di confrontarmi con specialisti di diverse discipline e di molti Paesi europei, di conoscere altri approcci al lavoro, altre culture, altre visioni del mondo. Un confronto che ha arricchito non solo la mia formazione professionale, ma anche quella umana.
Carabide Cycrus sp. - neurottero Ascalaphus libelluloides - accoppiamento di crisomelidi Oreina sp. - dittero tabanide
Nel luglio 2019 ho scelto di dedicarmi a tempo pieno all’attività di Guida Ambientale, tecnico del territorio e ornitologo.
Mettermi in gioco in prima persona è stato un passaggio naturale: fare ciò che sentivo davvero mio, con responsabilità e motivazione.
Da oltre quarant’anni percorro le Alpi Liguri, Marittime e Cozie in tutte le stagioni: a piedi, in mountain bike, con gli sci e le racchette da neve. Ho compiuto innumerevoli escursioni e trekking, in quota e lungo le vallate, con la tenda o in rifugio, d’estate e d’inverno. Camminare, per me, è uno strumento di conoscenza prima ancora che di movimento.
fungo lignicolo Collybia velutipes - chiocciola
Helix pomatia - Saxifraga oppositifolia - Rana temporaria
Ho conseguito il brevetto statale di Accompagnateur Moyenne Montagne, valido in Francia e in molti Paesi europei, l’abilitazione professionale di Accompagnatore Turistico, e l’Agrément Merveilles rilasciato dal Parc national du Mercantour, che mi consente di accompagnare anche in aree normalmente chiuse al pubblico.
Credo fortemente nella formazione continua: comprendere i meccanismi della natura richiede studio costante, perché l’osservazione degli esseri viventi è un’apertura continua verso nuovi orizzonti e nuove domande. Per questo investo nella mia crescita, sia professionale sia umana.
Di recente ho ottenuto anche l’abilitazione come istruttore di Nordic Walking presso la Scuola Italiana Nordic Walking, un’attività in cui credo molto perché unisce il benessere psicofisico all’esperienza diretta nella natura.
biacco Hierophis viridiflavus - alba mediterranea - codibugnolo Aegithalos caudatus - maschio di camoscio Rupicapra rupicapra
fungo Hydnum sp. - alba sul Frisson - gasteropodi Helix sp. (aspersa) - accoppiamento fra rospi Bufo bufo
acaro rosso Trombidium sp. - fossili di ammoniti a Digne les Bains - sanguisuga Haemopis sp. - alba sul delta dell'Ebro
Grazie all’esperienza maturata in ambiti diversi posso oggi proporre un’attività di accompagnamento qualificata, anche in più lingue. Un lavoro che mi permette di trasmettere la mia passione e, allo stesso tempo, di continuare a imparare.
Parallelamente, il mio coinvolgimento in ricerche di campo e monitoraggi faunistici mi consente di approfondire la conoscenza degli uccelli e di contribuire concretamente alla loro conservazione.
Come sempre, mi metto in gioco in prima persona.
P.S. La natura la si può vivere in molti modi... ed è proprio quello che mi piace fare.