· 

10 FOTO PER 10 DOMANDE: ROBERTO DUTTO


Ti piacerebbe osservare gli animali nel loro ambiente naturale?

Ami camminare in montagna?

 

Se vai su questa pagina web potresti trovare ciò che fa per te.


Ciao Roberto,

come ben sai con l’avvento del digitale abbiamo assistito negli ultimi vent'anni una vera esplosione della fotografia naturalistica, un’attività che sta coinvolgendo sempre più persone e le sta avvicinando alla scoperta della natura.

 

In tutte le attività umane ci sono persone che eccellono e anche la fotografia naturalistica non sfugge a questa regola.

Tuttavia credo che non sia tanto la qualità delle foto la cosa più importante, certo una fotografia stupenda lascia senza fiato e comunica emozioni, ma è soprattutto l'approccio alla natura che mi interessa e mi fa propendere nel seguire un fotografo piuttosto che un altro.

 

Preferisco una foto non perfetta ma “naturale” piuttosto che una foto eccezionale frutto di qualche sotterfugio.

 

In questo blog ho deciso perciò di invitare alcune persone che conosco da anni, che hanno una sensibilità e un approccio che si sposa al mio modo di vedere e vivere la natura: se possibile in punta di piedi, senza lasciare traccia e traumi, soprattutto, con un occhio alla protezione dell’ambiente.

 

Ecco perché ho chiesto a te di concedermi qualche foto, 10 per l’esattezza, e un po’ del tuo tempo per parlare di natura.

 

Dunque ti ringrazio per la disponibilità, ora partiamo, vorrei farti qualche domanda.

 

 

Pernice bianca in abito estivo

 

Be’, si comincia sempre da quando uno ha iniziato, raccontami come è nata in te la passione per la fotografia.

 

Fin dall’età di dieci anni, in compagnia di un caro amico guardiaparco scomparso prematuramente, ho iniziato ad interessarmi al mondo degli uccelli.

 

Insieme ci eravamo costruiti un capanno in un bosco e andavamo a fare le nostre prime osservazioni e rilevamenti di impronte muniti di un piccolo binocolo.

 

In seguito la passione per la montagna ha allargato il campo dei miei interessi e la fotografia, per me, non è altro che un modo per “rubare” degli attimi di Natura.

 

Falco della Regina - Sardegna

 

Hai scelto di dedicare questo spazio all'avifauna, puoi raccontarmi perché? Cosa ti attira in questo soggetto?

 

Perché da sempre sono affascinato dall’osservazione del mondo naturale e in particolare dell’avifauna, ma amo anche la macrofotografia e la fauna selvatica che posso incontrare in montagna. 

 

Mi piace anche, durante i miei viaggi, andare alla scoperta di soggetti non presenti nella nostra provincia.

 

L'icona del Mare del Nord - il pulcinella di mare

 

Come hai realizzato queste fotografie, con quale tecnica?

  

Dedico parecchio tempo ad appostamenti con capanno mobile e, dove la pendenza non lo permette, con coperture mimetiche.

 

Ma mi capita spesso di fotografare mammiferi e soggetti inaspettati durante le escursioni.

 

Camoscio alpino

 

E quale attrezzatura hai usato?

 

Il passaggio dall’analogico al digitale ha permesso nel campo fotografico di raggiungere risultati di dettaglio straordinari senza dover avvicinarsi troppo ai soggetti.

 

Da sempre utilizzo Nikon ed attualmente la D500 con un obiettivo 200/500. 

 

Un ermellino curioso

 

Sappiamo entrambi che la fotografia naturalistica può avere un grosso impatto sugli animali, sulle piante e sugli ambienti oggetto delle nostre attenzioni. Quali sono per te le regole etiche che è importante seguire in questa attività?

 

Per me è fondamentale il rispetto degli animali, dell’ambiente e delle relazioni tra questi.

 

Per questo a volte, dopo ore di appostamento, mi capita di tornare a casa senza immagini, ma di essere comunque soddisfatto di essere stato immerso nella natura.

 

Parnassius apollo

 

Io uso sovente il termine “cacciatori d’immagini”, secondo te cosa distingue un fotografo da un altro?

  

Secondo me la differenza tra un fotografo ed un altro sta nell’atteggiamento di rivalità senza scrupoli per ottenere immagini esclusive ed essere i “primi della classe”.

 

Personalmente nella mia “caccia fotografica” cerco sempre un approccio senza impatto ambientale, nel silenzio, con l’orecchio attento e la vista acuta nel massimo rispetto dell’ambiente che mi circonda. 

 

Cesena su sorbo

 

La fotografia può ad esempio dare un contributo alla conservazione delle varie specie animali e vegetali?

Certamente, la fotografia è molto utile in quanto ci permette spesso di bloccare ed analizzare in dettaglio aspetti della natura ed atteggiamenti degli animali e fornire informazioni utili a capire meglio l’ambiente con i suoi mutamenti.

 

Aquila reale in picchiata

 

Stai lavorando a qualche progetto? Vuoi rivelarmi qualcosa?

 

Niente di particolare; a volte mi capita di pensare che la fotografia digitale sia in po’ “effimera”, così ho appena stampato, per uso personale, quattro volumi fotografici, di cui tre esprimono la mia passione per l’avifauna ed uno le splendide montagne della nostra provincia.

 

Sto continuando a raccogliere immagini per realizzare piccoli volumi monotematici sugli uccelli. 

 

Fritillaria tubiformis, Alpi cuneesi

 

Sicuramente hai qualche ricordo particolare a cui tieni molto, un incontro emozionante oppure un risultato fotografico a lungo cercato. Ti va di raccontarmelo?

 

Una delle più grandi emozioni che ricordo l’ho provata quando ero appostato nel capanno mobile sul torrente: un merlo acquaiolo aveva appena catturato un piccolo scazzone (bota) e, all’improvviso, uno sparviere velocissimo si è tuffato sul merlo portandoselo via, senza darmi il tempo di immortalare quell’attimo.

 

Poco dopo un altro esemplare di merlo (forse il partner) è tornato diverse volte sulla stessa pietra con un atteggiamento ed un verso triste che mai avevo udito prima in questa specie.

 

Merlo acquaiolo con preda, uno scazzone - Cottus gobio

 

Pubblichi le tue fotografie su un blog, su una pagina web? E quale?

 

Si, da circa dieci anni pubblico le mie foto su Juzaphoto e da pochi mesi anche su Instagram, perché mi offre la possibilità di vedere immagini scattate in tutto il mondo e uccelli dal piumaggio di colori straordinari.


Grazie Roberto,

ci conosciamo da molti anni e, per strade diverse, abbiamo sempre condiviso la stessa passione per la natura.

 

Le tue foto testimoniano la grande pazienza che sta dietro ognuna di esse, l'attesa, la scelta del luogo ideale, la conoscenza delle diverse specie.

 

Questo è l'approccio che piace anche a me.

 

Silenzio, attesa, osservazione, tensione.

 

La natura si svela a noi solo se sappiamo cercarne i segreti nascosti, senza violarla.

 

E da ogni foto si può leggere la sensibilità di ogni fotografo, di ogni persona.

 

Grazie Roberto per aver condiviso con me, con noi, questo momento.

 

Buone attese a te.

 

 

 


 

Vuoi sapere quali idee ed escursioni ho in programma pr il prossimo futuro? 

 

Iscriviti alla mia newsletter!


Se hai letto fino qui, se ha toccato corde sopite, ecco:

 

regalami un piccolo commento.

 

Sarà per me un regalo, che serberò nel bagaglio dei miei ricordi.

foto Laurent Carré 2014

Follow me on:

 

Luca Francesco Maria Giraudo  - Piazza dell'Olmo 14 - 12012 Boves CN

Ornitologo - International Mountain Leader - Accompagnateur en Montagne BE France - Accompagnatore  Naturalistico Regione Piemonte - Accompagnatore Turistico - Istruttore nazionale Nordic Walking SINW

e-mail: luca.giraudo21@gmail.com - cellulare +393336678359 -  portable +33767220496

C.F. GRDLFR64R09B101Z - P. IVA  03749750042

 

 

 

 

 

 Ultimo aggiormento: 21 maggio 2022