IL MERLO, IL CANTO DELLA PRIMAVERA


Una bella foto di  merlo in canto, un grazie a Francesco Cristadoro


 

In questo marzo che ha cambiato le nostre abitudini, sto seduto sul balcone, a studiare, a cercare nuove idee e a prendere un po’ di aria.

 

D’un tratto vengo distolto da un movimento alla mia sinistra: un merlo maschio, nero con il suo becco giallo-arancione, si è posato sul bordo della grondaia della casa a fianco, poco sotto di me. Lo guardo e riprendo a leggere. Ma un altro movimento mi distrae e guardo di nuovo il merlo.

 

“Ma – penso - non aveva il becco arancione?” In effetti lo guardo bene ed è una femmina scura quella che è posata sulla grondaia. Scorgo poco distante il maschio. I due stanno per alcuni secondi sul bordo, guardano verso il gelsomino che ricopre la tettoia, sotto, in cortile.

Foto di Hedera baltica - Creative Commons

 

I loro becchi si aprono ogni tanto, come se avessero emesso un suono, che però non sento*.

 

“Cosa dici cara, andrà bene? Ti piace” “Non so caro, il cespuglio è fitto, pare anche un posto caldo e riparato, ma sarà sicuro?” “Eh, non so, a me pare di sì, anche se c’è quello lassù che ci guarda. Non pare minaccioso”.

 

Mentre mi immagino divertito questo dialogo, penso fra me:”No, non venite a fare il nido qui, mi piacerebbe, per carità, ma ci sono due gatte che vagano su questi tetti e paiono temibili predatrici, vi uccideranno di sicuro”.

 

 

 

Poco dopo arriva, dal tetto più in alto, un altro merlo maschio.

 

Mentre i due sono intenti a “discutere”, il terzo incomodo pare molto interessato a capire cosa succederà.

 

 

 

 

 

 

Foto di Ferruccio Zanone - Creative Commons

 

E succede che la femmina si invola e si sposta di un metro, il maschio la segue e poco dopo si involano sopra di me, oltre il tetto che mi sovrasta, subito seguiti dal terzo incomodo.

 

E’ chiaro che è interessato alla femmina e che cercherà di sedurla mentre il primo pretendente è distratto.

 

Foto di Hedera baltica - Creative Commons


 

Una piccola scena di vita primaverile, che si svolge ogni anno, da centinaia di migliaia di anni, nelle nostre regioni temperate. Una piccola, apparentemente insignificante scena fra le tante che riempiono la vita di questo pianeta.

 

Ogni specie ha messo in atto dei comportamenti adatti per sopravvivere e, soprattutto, per riprodursi. Chissà come si comportavano i primi merli apparsi sulla terra, il loro antenato si comportava già così? Chissà.

 

Foto di  Pipilostockings- Creative Commons


 

Il merlo è senz’altro la “primavera”, almeno, lo è per me. Quando inizia a cantare i primi tepori sono ormai prossimi, l’inverno è quasi finito. E allora lo cerco in cima ad un albero, ancora senza foglie, oppure su un’antenna, dove inizia a cantare all’alba e poi riprende al crepuscolo.

 

Un canto melodioso, pieno, calmo. Piacevole al nostro orecchio di umani, ma anche a quello delle femmine di merlo, evidentemente.

 

Foto di Pipilongstockings- Creative Commons

 

Il merlo inizia a insediarsi in un territorio a fine febbraio - inizio marzo. I primi ad arrivare sono proprio i maschi, che tornano dalle regioni più a Sud dove hanno passato l’inverno. Le femmine arriveranno dopo e troveranno già i pretendenti insediati.

 

E via, inizieranno i caroselli nuziali, gli inseguimenti in volo, le danze fatte di spiegamenti di ali e coda che dimostreranno l’interesse reciproco, oppure l’abbandono.

 

Foto di Airwolfhound - Creative Commons

 

Da qui in poi le coppie sceglieranno il luogo dove costruire il nido, un cespuglio denso, una macchia di arbusti in un bosco o in un giardino.

 

Ma di questo ti racconterò un’altra volta.

 


 

* Il merlo può emettere versi di allarme e di contatto anche al di sopra degli 8 Khz e fino ai 16 Khz, soglia che, con l’età, l’orecchio umano non percepisce più. Come sta accadendo a me… (sic!). Ma ne riparleremo.

 


 

Se vuoi approfondire l’argomento, conoscere meglio il merlo, ecco due racconti:

 

https://www.cima-asso.it/2011/07/il-merlo-turdus-merula-raccontato-nel-1869/

 

https://ilmiolibro.kataweb.it/storiebrevi/399067/il-merlo-che-non-sapeva-volare/

 

 

 

Oppure posso consigliarti alcuni libri per appassionati:

 

B. Caula, P. Beraudo, M. Pettavino. Gli uccelli delle Alpi. Blu edizioni 2014

 

B. Caula, P. Beraudo. Ornitologia Cuneese. Primalpe 2014

 

P. Brichetti, G. Fracasso. Ornitologia Italiana volume 5. Oasi Alberto Perdisa 2008

 

 

 

Qualche video? Eccone alcuni

 

https://youtu.be/6DjT8FAeRLo

 

https://youtu.be/cqLEreNwyXA

 

 

 

Ti piacciono i canti?

 

Vai allora su: https://www.xeno-canto.org/species/Turdus-merula e ascolta i canti e i versi registrati in tutta Europa.

 

 

E sulla rete cosa si può trovare?

 

https://it.wikipedia.org/wiki/Turdus_merula

 

 

 


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